+

Un programma estivo di visite guidate gratuite al centro storico di Sant’Ambrogio

Immaginate di essere di ritorno da una bella gita alla Sacra di San Michele e di avere voglia di scoprire ancora qualcosa su Sant’Ambrogio, da sempre borgo complementare all’abbazia simbolo della Regione Piemonte: non farebbe il caso vostro una visita guidata gratuita condotta da un’archeologa esperta del territorio?

Per l’estate 2020 segnaliamo tre appuntamenti con visite gratuite aperte a tutti:

  • Sabato 4 luglio 2020: partenze ore 16-17,30
  • Sabato 1° agosto 2020: partenze ore 16-17,30
  • Domenica 20 Settembre 2020: mattina 10-12,30; pomeriggio 14,30-18. Evento nell’ambito dell’XI Giornata dell’Archeologia, con un concerto di musica medievale dal vivo dalle ore 16,00.

A causa dell’emergenza COVID-19 la prenotazione è obbligatoria e si può effettuare comodamente inviando una mail a roberta.crisara04@gmail.com o contattando i canali Facebook o Instagram.

Vi aspettiamo! Se non potrete essere presenti, vi invitiamo comunque a leggere un approfondimento su Sant’Ambrogio a questo link, che illustra un percorso per curiosi all’interno del centro storico: Cosa vedere a Sant’Ambrogio

+

Per gli amanti dei picnic: arriva il mercatino dei produttori locali ogni domenica mattina

Novità dell’estate 2020: nel centro storico di Sant’Ambrogio ogni domenica mattina vi potrete imbattere nel nuovo mercatino dei produttori locali in Piazza Abbadia, per gustarvi uno spuntino a km 0!

Sarà sufficiente una deviazione di meno di 90 metri dal percorso di ritorno della ferrata dalla mulattiera, quindi vi invitiamo a curiosare 😊

Mercato produttori locali-sant-ambrogio

 

+

Riapertura in sicurezza della Ferrata Giorda della Sacra di San Michele

A seguito delle operazioni di manutenzione e del collaudo svolto ieri dalla società AltoX, la ferrata da oggi (22 maggio 2020) è nuovamente riaperta, pronta per la stagione estiva… Buon divertimento a tutti! E non dimenticate di condividere le foto su Instagram con gli hashtag #visitsantambrogio e #ferratadellasacra 😊

+

Il ponte tibetano della Ferrata della Sacra di San Michele: 90 metri di divertimento

In Piemonte, a mezz’ora d’auto o di treno da Torino, la via ferrata della Sacra di San Michele dal 2016 offre agli escursionisti un’esperienza nell’esperienza: un ponte tibetano lungo 90 metri situato a metà percorso, nel passaggio tra due speroni rocciosi del Monte Pirchiriano.

Si tratta di un ponte tibetano nuovo e sicuro, costituito da gradini metallici e situato in posizione aerea e panoramica, al di sopra di un vallone che arriva sino al fondovalle.

PONTE-TIBETANO-FERRATA

Partendo da Sant’Ambrogio di Torino, la via ferrata Carlo Giorda conduce alla scalata del Monte Pirchiriano sino a raggiungerne la vetta, dove si trova la Sacra di San Michele, monumento simbolo della Regione Piemonte e architettura religiosa medievale di grandissimo interesse. Quello della ferrata è un percorso lungo e avventuroso (ma non difficile!) che si snoda sulle numerose placche rocciose che si susseguono sul versante nord della montagna e che è ben spiegato in questa pagina: Caratteristiche e informazioni tecniche della ferrata.

MAPPA FERRATA SACRA SAN MICHELE

Scaricate la mappa cliccando qui

Il ponte tibetano è facilmente raggiungibile da Torino in treno in automobile, come spiegato più diffusamente nella sezione Informazioni pratiche e accesso alla ferrata.


Se poi state organizzando una giornata all’insegna dello sport e della curiosità, vi invitiamo a scoprire cos’altro ha da offrire il territorio di Sant’Ambrogio, nella sezione Esplora i dintorni. Vi aspettiamo!

ATTENZIONE: Ferrata chiusa per l’emergenza COVID-19

Si comunica che, considerata l’emergenza nazionale causata dal COVID-19, ed in particolare le prescrizioni governative e la volontà di preservare l’impegno del settore sanitario e del volontariato sul territorio, la Ferrata Carlo Giorda rimarrà temporaneamente chiusa fino al cessare dell’emergenza.

Grazie a tutti per l’osservazione di questo divieto e la comprensione.

+

Un punto ristoro ai piedi della Ferrata: il bando per la gestione scade il 31 marzo 2020

Vi piacerebbe gestire il punto di ristoro del Laghetto dei Camosci, ai piedi della Ferrata Giorda, oppure conoscete qualcuno che potrebbe essere interessato?

Fino al 31/03/2020 sarà possibile presentare la propria manifestazione d’interesse per l’affidamento in gestione del punto di osservazione naturalistico: per informazioni e per scaricare la modulistica, cliccate qui.

+

Online il nuovo sito della Ferrata Giorda della Sacra di San Michele

Siamo felici di annunciare che da oggi è possibile consultare il sito ufficiale della Ferrata C. Giorda della Sacra di San Michele, in versione completamente rinnovata.

Vi invitiamo a curiosare tra le varie pagine e ci auguriamo che possa garantirvi una migliore esperienza di navigazione… Buona esplorazione!

+

Informazioni turistiche su Sant’Ambrogio di Torino

Per chi fosse interessato a scoprire Sant’Ambrogio, ecco un pieghevole turistico che può sicuramente aiutare nell’impresa: Depliant.pdf

+

Sacra Natura

Sacra Natura è un progetto di promozione turistica, culturale e sportiva del territorio della Sacra di San Michele, che ha riunito – sotto il patrocinio ed il sostegno economico della Regione Piemonte  e della Sacra stessa, i Comuni che fanno corona all’Abbazia simbolo del Piemonte: Sant’Ambrogio di Torino, Almese, Avigliana, Chiusa San Michele, Caprie, Coazze, Giaveno, Vaie e Valgioie. Ciascuno si è impegnato nel recupero e valorizzazione di un percorso di collegamento del proprio centro storico con la Sacra.

Oggi, questi percorsi costituiscono un patrimonio di possibilità turistiche, di avvicinamento all’abbazia a piedi, in bici, a cavallo, o in arrampicata.

Lungo questi percorsi è possibile conoscere la montagna della Sacra, il Pirchiriano: un ambiente straordinario descritto da oltre 50 bacheche dislocate sui diversi percorsi, da una guida naturalistica e da un dvd acquistabili al bookshop della Sacra.

Un’occasione per conoscere una montagna sorta dalle profondità della Terra, per toccare mura fatte da rocce marine, per apprezzare i colori e i profumi del bosco, dove non è raro imbattersi nei camosci più “bassi” delle Alpi, a soli 20 km da Torino!

Per informazioni e visite guidate, consultare il sito: www.meridiani.info/progetti/sacra-natura/

+

Il corridoio verde

Ricostruzione de “Il Corridoio Verde” per il passaggio dei camosci e la tutela delle orchidee selvatiche con la realizzazione di Ponte Tibetano per la riduzione dell’impatto antropico, sulla ferrata C. Giorda alla Scara di San Michele.

Video a cura di Claudio Allais

Progetto, inaugurazione, programma

+

Un paese da secoli sulla via verso la Sacra di San Michele

Le storiche vie di accesso alla Sacra partono da Sant’Ambrogio attraverso:

1.1 Un percorso spirituale e naturalistico sulle pietre attraversate da mille
anni di storia a trenta minuti di treno dal centro di Torino;

1.2 l’antica mulattiera che collega già dall’antichità la via di Francia verso il Castello Abbaziale e l’Abbazia;

1.3 Il collegamento della linea ferroviaria internazionale a fine ottocento;

 

1.4 La via di spiritualità con le grandi manifestazioni religiose del novecento: la costruzione della via crucis e le tradizionali processioni mariane e del Venedì Santo;
Il pellegrinaggio alla Sacra da Torino utilizzando il treno fino a S.Ambrogio e risalendo l’antica mulattiera è da sempre un’esperienza carica di significati, com’è evidenziato da questo documento del 1883.

Ecco come veniva descritto il viaggio alla Sacra in un testo del 1907 di
Alessandro Malladra ed Enrico Ranieri

1.5 Il pernottamento nell’antico Castello Abbaziale del XIII° secolo
all’imbocco della mulattiera, a ridosso del centro storico di Sant’Ambrogio;

Il Castello abbaziale fu residenza degli abati della Sacra nei secoli tredicesimo e quattordicesimo, subì gravi danni in seguito al saccheggio di una compagnia di ventura inglese nel 1363.
Ricostruito, fu danneggiato una prima volta dai soldati francesi nel 1630 , venne riparato e, danneggiato definitivamente, sempre dai francesi nel 1706. Negli anni 2000 è stato attuato il progetto di recupero finalizzato ad una struttura ricettiva per il turismo religioso.
1.6 I percorsi naturalistici, le vie alpinistiche e la Via Ferrata