Sulle rocce del monte Pirchiriano: una via alternativa e avventurosa per raggiungere la Sacra di San Michele e godersi il panorama delle Alpi della Val di Susa

Partendo da Sant’Ambrogio di Torino, la via ferrata Carlo Giorda conduce alla scalata del Monte Prichiriano sino a raggiungerne la vetta, dove si trova la Sacra di San Michele, monumento simbolo della Regione Piemonte e architettura religiosa medievale di grandissimo interesse.

Quello della ferrata è un percorso lungo e avventuroso (ma non difficile!) che si snoda sulle numerose placche rocciose che si susseguono sul versante nord della montagna e che è arricchito dalla presenza di un ponte tibetano lungo 80 metri, aereo e ben attrezzato.

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La particolarità di questa via ferrata sta proprio nell’unicità del suo itinerario, che permette di scalare una montagna aspra e ripida, arrivando ad una meta eccezionale, l’Abbazia di San Michele, che incanterà il visitatore con le sue architetture e con il panorama che offre sulla Val di Susa, da un lato, e su Torino, dall’altro.

Anche il percorso di discesa si rivela interessante, dal momento che il ritorno al comune di Sant’Ambrogio di Torino avviene attraverso l’antica mulattiera lastricata che un tempo costituiva il principale collegamento tra l’abbazia e il fondovalle, un ampio e panoramico sentiero che conduce nel centro storico del paese, dove si possono osservare anche le testimonianze storiche medievali di un borgo che è sempre stato al servizio della Sacra di San Michele.


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