Le Eccellenze Naturalistiche

La mulattierta, le salite a cavallo alla Sacra, la Via Ferrata, la pista ciclabile, le vie alpinistiche

Un’altra importante risorsa del Comune di Sant’Ambrogio è la panoramica Mulattiera che si inerpica sino all’Abbazia di San Michele della Chiusa. Questa antica via di comunicazione, che prevede lungo tutto il suo percorso numerose aree attrezzate per la sosta, inizia dalla Piazza IV Novembre e durante la salita a piedi sono visibili i resti del Castello Abbaziale e le grandi croci di una Via Crucis. Arrivati alla frazione San Pietro, si possono apprezzare i resti dell’antica e omonima chiesa, oggi parzialmente inglobati in un edificio di civile abitazione. Le tre absidi superstiti della chiesa, che hanno un’ampiezza di circa 12 metri, risalgono all’XI secolo. La durata dell’escursione è di circa un’ora e un quarto. Partendo da Sant’Ambrogio, per gli amanti del trekking è possibile salire alla Sacra anche a cavallo. La partenza avviene nei pressi del Campo Sportivo per poi salire alla frazione Mortera, dopodiché si percorre la Via dei Principi (di casa Savoia), ossia il percorso seguito dalle salme dei medesimi, fatte traslare all’interno della Sacra dal Re Carlo Alberto nel lontano 1836.

La durata del percorso panoramicamente suggestivo e privo di difficoltà, è di circa due ore. La Sacra è anche raggiungibile percorrendo le ripide pareti del monte Pirchiriano, tramite la Ferrata della Sacra, un percorso esposto che si snoda su ripide pareti di roccia, protetto da un cavo d’acciaio, e da gradini e staffe in ferro per agevolare la salita nei punti più a strapiombo.
Consigliabile l’accompagnamento di una guida alpina. Infine ancora da segnalare la Via dell’Intersezionale alla Sacra che si snoda lungo i contrafforti settentrionali del monte Pirchiriano. La via è interamente chiodata a spit, le soste sono tutte con catene e la discesa è con doppie da 25 metri. Tutti i passaggi oltre il 6a sono superabili in Ao e i tiri più duri sono aggirabili. Infine, accanto al suggestivo Laghetto dei Camosci, ove nelle ore diurne si pratica la pesca sportiva, sarà a breve ultimato l‘Osservatorio Naturalistico, una struttura di nuova concezione con annesso un centro polifunzionale dotato di bar e ristorante e di una terrazza totalmente vetrata con vista sulla Sacra e sul laghetto, famoso per l’avvistamento delle tipiche specie faunistiche del monte Pirchiriano quali ad esempio i suddetti camosci ma anche i caprioli, le lepri, il picchio rosso maggiore, il picchio verde, il passero solitario, il biancone, etc..

 

La Via Ferrata Carlo Giorda alla Sacra di San Michele